Cosa vedere in... NUOVA ZELANDA: Kia ora!


L'interessante reportage di Cristiana Fichi sulla Nuova Zelanda.


1. Cenni storici, i Maori, la colonizzazione, il paese di oggi

“Kia ora” significa salve, ciao, in lingua maori ed i Maori sono i veri indigeni, i primi abitanti della Nuova Zelanda. Questa è la prima parola che ho imparato, oltre a Aotearoa, che è l'antico nome dato dai Maori al paese e significa “lunga nuvola bianca”.
Si pensa che i Maori siano arrivati in queste isole lontane da tutto, mediante canoe, partendo dalle isole del Pacifico, principalmente dalla Polinesia, tra il IX ed il XIV secolo d.C., portando con loro animali e piante e che ne siano stati i veri padroni fino alla colonizzazione.


10 cose da vedere (e da fare) in... MONGOLIA!



E finalmente, dopo un odisseico viaggio (che forse un giorno racconterò), riesco ad arrivare ad Ulan Bator, capitale della Mongolia, giusto in tempo per iniziare un tour che mi porterà alla scoperta della cultura mongola, dei suoi paesaggi e dei suoi luoghi più suggestivi.







10 cose da vedere (e da fare) a... MINSK!


Ci risiamo….dopo Tirana, Bucarest, Kiev di nuovo la stessa domanda: “cosa c'è da vedere a Minsk, che ci vai a fare?”
Bene, se avrete la pazienza di leggere vedrete che di cose da vedere a Minsk ce ne sono.



Il lago Trasimeno e le sue isole


Il più grande lago dell'Italia centrale, un'oasi naturale e paesaggistica di grande importanza per il territorio umbro, il lago Trasimeno offre al visitatore una serie di opportunità di svago e relax presso uno dei tanti paesini che vi si affacciano.
Decidiamo di visitare le isole di Polvese e Maggiore.




Borghi d'Italia: SCANNO!


A volte è bello scoprire come esistano ancora dei luoghi dove la purezza e la genuinità del vivere rimangono incontaminate.
Noi abbiamo visitato Scanno, in provincia de L'Aquila, e abbiamo ritrovato atmosfere gentili e scorci di un passato che vale la pena di vivere.



Cosa vedere a... ISOLE DEL MADAGASCAR!



Mare, natura lussureggiante e quasi incontaminata, una fauna selvatica che si può ammirare addentrandosi in aree di foresta primaria; una popolazione quella malgascia disponibile e cortese : questo possiamo trovare nelle isole più importanti del Madagascar!








Cosa vedere a...: AOSTA, ANNECY, LOSANNA e una puntatina a PARMA!


Ospite del blog l'amica scrittrice Eleonora Testi che ci racconta il suo recente viaggio tra Italia e Francia, passando tra le Alpi svizzere.


"Aosta, città fatta di pietra e di legno, la pietra e il legno dei suoi monti e dei suoi boschi. Giocattoli in legno originali esposti nelle vetrine e lungo le strade su cui si affacciano montagne maestose. Aosta, la “Roma delle Alpi” con i suoi resti  dell’Arco di Augusto, della Porta pretoria  e del teatro che trasudano di antico. Profumo di Storia e di Natura in una città che, alla fine di aprile ci ha accolto con il freddo e un po’ di pioggia, ma anche con il calore del suo respiro.


GIORDANIA: Petra e Wadi Rum!


Il viaggio in Giordania di Cristiana Fichi.

"Ormai avrete capito che i miei viaggi sono strettamente collegati alle altre mie grandi passioni: i libri, la musica ed il cinema.
Ed anche questo viaggio in Giordania, peraltro il secondo assaggio a distanza di poco più di dieci anni dalla prima volta, non può che portarmi alla memoria sia Indiana Jones che Lawrence d'Arabia e le loro fantastiche colonne sonore, tra l'avventura ed il romanticismo.



La Riserva Naturale Tevere Farfa: dove volano gli aironi!


A pochi km da Roma si trova la Riserva Naturale Tevere Farfa, in località Nazzano che venne istituita nel 1979, prima area protetta del Lazio.
Si estende per circa 700 ettari distesa tra i comuni di Nazzano, Torrita Tiberina e Montopoli Sabina.
Qui l'ambiente boschivo e lacustre costituisce l'habitat ideale per la vita e la riproduzione di molte specie di uccelli migratori e non.



Il Parco dei 5 Continenti a Pontinia


A Pontinia, tra Frosinone e Latina, c'è un vasto parco che è stato dedicato dal suo proprietario vivaista alla messa in dimora di piante provenienti da diversi continenti.
Le zone sono suddivise in 5 grandi aree ognuna dedicata ad un continente: America del Nord, America del Sud, Centrale, Oceania ed Europa.
Noi l'abbiamo scoperto durante le Giornate di Primavera Fai.


PORTOGRUARO: la piccola Venezia!


Non a caso Portogruaro viene definita "la piccola Venezia"!
Inoltrarsi attraverso i suoi vicoli che qui, come a Venezia, sono spesso chiamati "calli", ci porta a scoprire una città raccolta nel suo elegante centro storico dove a passo lento è un piacere scoprire piccoli angoli nascosti ricchi di fascino.




10 cose da vedere (e da fare) alle... ISOLE LOFOTEN!


Molti degli amici ai quali ho detto che avrei fatto un viaggio alle Lofoten mi hanno risposto: “pensa che non so nemmeno dove si trovano!!”



L'idea di visitare le isole Lofoten nasce dall'esigenza visiva ed emozionale di riuscire ad osservare l'aurora boreale, un sogno! e questa volta si è realizzato! Ma per fare ciò ė stato necessario fruire di un' organizzazione specializzata in viaggi fotografici che sfruttasse al meglio i tempi e le occasioni per vedere questo spettacolo della natura.


AURORA BOREALE: come, dove, quando e perchè!


Per molti, vederla ė un sogno, per altri l'occasione di osservare un fenomeno naturale durante un viaggio.

Per tutti, indubbiamente, un'esperienza che rimane negli occhi e nel cuore a lungo.



L'aurora boreale ė un fenomeno che si verifica quando le particelle elettriche solari raggiungono la Terra.

Cina, Hong Kong e Macao!


Il viaggio di Cristiana Fichi in 3 perle d'Asia!

"Cina, Hong Kong e Macao. Mete del mio ultimo viaggio in Asia.
3 stati completamente diversi.
3 stati che fanno girare l'economia mondiale.
3 stati che mi hanno sempre incuriosito e fatto immaginare mondi diversi, ispirata da libri e film, come al solito.


Cosa vedere a... Canale Monterano! (Riserva Naturale e Presepe vivente)


A pochi chilometri a nord di Roma, in prossimità del lago di Bracciano, si trova la Riserva Naturale di Canale Monterano.
Si tratta di un'area di 1000 ettari di terreno, distesa tra i Monti della Tolfa e i Monti Sabatini, dove è possibile ammirare numerose specie faunistiche e di vegetazione che è raro trovare in zone vicine alle grandi città.
Si può percorrere un tragitto di circa 11 km ad anello che consente di ammirare l'intera area con le sue bellezze nascoste.



Già all'inizio del percorso si può osservare la piccola cascata che alimenta un tranquillo corso d'acqua.



ROMA: street art! (13) - Rebibbia e Casal de' Pazzi


Questo post propone un itinerario attraverso due quartieri di Roma ricchi di storia e riferimenti culturali, ma anche di modernità come la street art che tende sempre alla riqualificazione di aree cittadine lasciate a sè stesse: Rebibbia e Casal de' Pazzi.



Si comincia dalla stazione della metro di Rebibbia dove un murale di Zerocalcare dà il benvenuto riassumendo quasi tutta la storia del quartiere, dalle palazzine storiche, al ritrovamento del "mammuth", fino all'attuale codice postale.


Cosa vedere al... Parco di VEIO!


C'è un piccolo borgo medievale, poco conosciuto, incastonato nella caotica città di Roma, sulla via Cassia arroccato su una rupe: si tratta di Isola Farnese.
Ha origini antichissime (castrum insulae) e la sua storia si intreccia con quella della famiglia Farnese, Alessandro Farnese, che la acquistò dalla famiglia Orsini.


Il piccolo borgo accoglie la chiesa di S. Pancrazio, del XV sec., rimaneggiata poi nel '600 dove si possono ammirare bellissimi affreschi in parte conservati, risalenti all'epoca medievale.




10 cose da vedere (e da fare) in...OMAN!


Chi sceglie di visitare l'Oman si prepari a scoprire diversi “volti” di questo magico Paese.

Sì perché non esiste un solo aspetto, una sola immagine a rimanervi impressa nella memoria, ma diverse e talora contrastanti tra loro e questo rappresenta secondo noi il fascino dell'Oman.
Cercheremo di descrivere allora i “volti” che ci hanno meravigliato più di tutti.








Cosa vedere a... MALESIA e SINGAPORE! (sulle tracce di Sandokan)


Il viaggio dell'amica Cristiana Fichi in Malesia e Singapore!

"Vi ricordate un giovane Kabir Bedi nei panni di Sandokan? Ed il suo amore per la perla di Labuan?Del resto, all'avventura non può che unirsi l'amore. E così, mi sono lasciata trasportare, tra il nostalgico ed il romantico, dai “tigrotti di Mompracem”, i compagni di avventura di Sandokan e sono andata a vedere quei luoghi che Salgari ha solo immaginato e che la trasposizione cinematografica ha reso famosi. I luoghi descritti nel libro di Salgari fanno parte della Malesia.

Sandokan, il pirata nonché la tigre della Malesia, intraprende la sua lotta e le sue avventure nel Borneo.



Il mio viaggio in Malesia, molto lontano dal magico mondo fantastico ed avventuroso di Salgari, è stato troppo breve e non sono riuscita a vedere le magiche terre del Borneo, ma in compenso ho visitato una parte della penisola nord occidentale malese fino a Singapore.

10 cose da vedere (e da fare) a... SPOLETO!


Una delle perle più importanti dell'Umbria, città che vanta un patrimonio artistico e culturale tra i più vivaci e attuali, roccaforte nel corso dei secoli per la sua posizione geografica di "controllo" sulla vasta "valle spoletina": questa è Spoleto.
E qui proponiamo un giro della città che consentirà di vederne le maggiori attrazioni artistiche.



ROMA: il Cimitero Monumentale del Verano


Ci si potrebbe chiedere il motivo per il quale si visita un cimitero.
Premesso che anche i cimiteri, specie quelli piccoli, raccolti, in alcuni paesi, di qualsiasi credo, presentano un loro fascino, qui però parliamo del Cimitero Monumentale del Verano, il più importante di Roma.




ROMA: street art! (12) - S. Maria della Pietà


In zona Roma nord sorge uno dei complessi architettonici più discussi della Capitale per il suo utilizzo che ne venne fatto fino a pochi anni fa: il S. Maria della Pietà, più conosciuto come ex-manicomio. All'interno del parco da alcuni anni sono esposte ed ospitate alcune opere di street art.




Visitare CHERNOBYL



Il 26 aprile 1986 nell'ex Unione Sovietica avvenne una delle più grandi catastrofi della storia dell'umanità. L'esplosione del reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl (a proposito , la pronuncia esatta è Chernòbyl, con l'accento sulla o). All'alba di quel giorno, una violenta esplosione nucleare superiore a quella di Hiroshima tinse il cielo di Chernobyl di tutti i colori, dal verde al viola all'azzurro, tanto da far dire a chi vide l'esplosione e potè raccontarla, che fu uno spettacolo. Naturalmente non era vero, si trattò di una catastrofe che coinvolse non solo la popolazione delle zone circostanti, ma la quasi totalità dell'Europa.





10 cose da vedere (e da fare) a... KIEV!


"Che fai?" "Vado a Kiev" "Mah...che ci vai a fare!" Questa spesso è la risposta di chi crede che le capitali europee da visitare siano solo le classiche Parigi, Londra, Praga ecc. Niente di più sbagliato! Le capitali dell'est europeo possiedono un fascino e un'eleganza particolari. E' il caso di Kiev che ci stupisce per il suo aspetto elegante e gentile.






A 3 ore di volo da Roma, Kiev è la capitale dell'Ucraina, una delle repubbliche dell'ex Unione Sovietica e proprio grazie alla sua derivazione mantiene alcuni aspetti tipici della cultura russa. Ma non solo. Come vedremo infatti Kiev stupisce per il suo orientamento mitteleuropeo, con "ritorni" storico-culturali e architettonici della Vecchia Europa.
Iniziamo la nostra visita. Abbiamo la "fortuna" di capitare il giorno della Festa Nazionale del 24 agosto che celebra l'indipendenza dall'Urss con relativa parata militare, quindi rivoluzioniamo il programma invertendolo.


Ci dirigiamo allora verso Pechersk Lavra (Monastero delle Grotte) che si trova a sud. Si tratta di un grande complesso architettonico, una specie di borgo, in cui spicca la presenza della Cattedrale con facciata colorata e cupole dorate, dagli interni in tipico stile bizantino e la Bell Tower detta la "grande torre campanaria di Lavra". Venne distrutta nell'incendio del 1718 e fu poi ricostruita nel 1721. Di particolare rilievo la presenza delle Grotte, un intricato percorso di cunicoli sotterranei ci si accede muniti di candela, in cui sono custodite le spoglie di santi in apposite teche.