GIAPPONE: riti di preghiera e simbologia tra buddismo e shintoismo


Convivono due anime in Giappone: quella buddista e quella shintoista.
E spesso i giapponesi professano entrambe le religioni.
Ne è testimonianza il fatto che, nei luoghi di preghiera, accanto ad un tempio o santuario shintoista troviamo un tempio buddista e viceversa.



Ma quali peculiarità simboliche contraddistinguono queste religioni in Giappone?

Spesso ci siamo occupati di riti di preghiera nei Paesi asiatici, abbiamo spiegato le posizioni di Buddha, abbiamo immortalato alcune immagini di fedeli nel libro Preghiere d'Asia.


10 cose da vedere (e da fare) in... Giappone!



Modernità, tecnologia, precisione, puntualità, cortesia: questa l'idea che si ha di solito del Giappone e questo è quello che abbiamo trovato. Un Paese all' avanguardia con uno sguardo rivolto al futuro, nel rispetto assoluto di quelle che sono le sue tradizioni millenarie.



Ma cominciamo con le cose da vedere assolutamente in Giappone.

Non si può prescindere dal visitare la sua capitale Tokyo. Una città che già solo pronunciandone il nome evoca l' idea dell'efficienza, di vita frenetica, di ricerca del progresso, ma nello stesso tempo immagini di meditazione, di preghiera, di filosofia di vita orientata alla pace interiore e rispetto nei confronti dell'ambiente esterno (feng shui).








10 cose da vedere (e da fare) a... Kyoto e Nara!


Dopo aver visitato la capitale Tokyo, servendosi del puntualissimo treno ad alta velocità Shinkansen, si può arrivare a Kyoto nel giro di un paio di ore.

Kyoto era l' antica capitale del Giappone e lo è rimasta per circa 1000 anni. Conta 1 milione e 600 mila abitanti, vi si trovano 1600 templi buddisti, 400 shintoisti, è una città dedita alla cultura ed allo studio con ben 23 università.



La visita può cominciare dal santuario shintoista di Heian- jingu ("portatore di pace"). Questo santuario riprende le caratteristiche dei santuari shintoisti con le porte sacre Torii, il colore arancio delle costruzioni e le decorazioni dei tetti a punte arcuate ("code di pesce"). Queste hanno un preciso significato di buon augurio richiamandosi alle punte delle barche che solcano l'acqua, l'unica a spegnere il fuoco (il rischio di incendio per questi templi era molto alto essendo costruiti in legno). Il tempio è famoso anche per il giardino realizzato nel 1895, completamente immerso nel verde con vari piccoli corsi d'acqua, laghetti e ponti, rispettando le regole del tipico giardino giapponese.










10 cose da vedere (e da fare) a ... Tokyo!


Metropoli da decenni proiettata nel futuro, sempre attenta al progresso tecnologico, questa è Tokyo!

Capitale del Giappone,  conta 12 milioni di abitanti nella zona centrale, arrivando a 20 milioni considerando anche l' hinterland (Yokohama, Kawasaki...).



Entrati in città e catapultati nel traffico, non stupiamoci se tutti sorpassano a destra perchè la guida è a destra come in Gran Bretagna. Iniziamo la visita di Tokyo dal Palazzo della Prefettura, un edificio progettato dall'archistar giapponese Kenzo Tange, dove salendo sulla terrazza panoramica a 243 metri, possiamo avere una veduta dall' alto con i più importanti grattacieli, la torre di Tokyo, che richiama quella Eiffel di Parigi ed i quartieri più importanti.





HIROSHIMA: il Museo ed il Parco della Pace



La città di Hiroshima deve purtroppo la sua notorietà all' esplosione della prima bomba atomica durante la seconda guerra mondiale. La mattina del 6 agosto 1945 alle ore 8 e 15 fu sganciata la bomba atomica che colpì poco distante dal palazzo della Prefettura. Un grande flash luminoso esplose nel cielo come se fosse un "piccolo sole" a 600 metri nell' aria. Nel raggio di 2 km tutti gli edifici vennero distrutti, vennero raggiunti milioni di gradi Celsius di temperatura, con un diametro di 280 metri in pochi secondi.




ROMA: le 4 Basiliche Papali (2) - S. Giovanni in Laterano


E' la Cattedrale di Roma perchè rappresenta la sede del Vescovo di Roma, ossia del Papa.
Fu fondata nei primi anni del 300, inizialmente dedicata al Salvatore e successivamente ai Ss. Giovanni Battista ed Evangelista. Più volte distrutta in seguito ad incendi e terremoti, gli ultimi lavori risalgono al 1735 per la facciata e al 1885 per l'abside.



Il rischio di infezioni per chi viaggia


Questo post è dedicato al rischio di contrarre malattie infettive da parte di chi viaggia, specie in aree tropicali e sub-tropicali.
Lo scopo è quello di diffondere una "cultura del viaggio" anche nel prevenire e saper affrontare eventuali problematiche relative alla salute, dalla prevenzione della malaria e delle più comuni malattie parassitarie, dalla diarrea del viaggiatore alle malattie sessualmente trasmesse.




ROMA: le 4 Basiliche Papali (1) - S. Pietro


La Basilica di S. Pietro è il simbolo della cristianità in tutto il mondo, la principale tra le 4 Basiliche papali, situata al centro della piazza che è un concentrato di architettura e storia antica.



La piazza, capolavoro del Bernini, è un'immensa ellissi con gli emicicli laterali costituiti da due imponenti porticati con 284 colonne doriche. Al centro un obelisco senza geroglifici alto più di 25 metri posati sul dorso di 4 leoni di bronzo. Si tratta della leggendaria aguglia del medioevo, quando si credeva che al vertice, in un globo di bronzo, fossero custodite le ceneri di Cesare. Oggi dove si trova l'emblema di bronzo con i monti e la stella dei Chigi è racchiusa una reliquia della Santa Croce.
Ai lati, due fontane i cui spruzzi ricadono all'interno di enormi tazze di granito orientale.


ROMA: Festa dei Ss. Pietro e Paolo - Infiorata e Girandola


Il 29 giugno a Roma si celebra la festa dei patroni S. Pietro e S. Paolo e sono due le rievocazioni storiche che vengono presentate in città: l'Infiorata e la Girandola.



La prima Infiorata risale al 1625 quando durante il pontificato di Urbano VIII vennero esposti dei quadri floreali davanti alla Basilica di S. Pietro per festeggiare, appunto, il Patrono di Roma.

Brexit - the day after: cosa succede e cosa cambia per chi viaggia?


Il referendum che ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea (Brexit) ha determinato forti contraccolpi a livello politico ed economico, facendo gridare chi alla tragedia chi alla prudenza tra gli addetti ai lavori.
Per chi viaggia, a scopo turistico o lavorativo, è importante vedere quali possono essere le eventuali conseguenze.



Per prima cosa bisogna differenziare le conseguenze immediate e quelle che potrebbero essere le conseguenze future.

Inno alla Vita (foto e musica)


La natura, i paesaggi, i luoghi che scopriamo durante i nostri viaggi rappresentano essi stessi la vita, sono un inno alla vita...

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CUBA: salsa, ron y revolucion!


La musica, la cultura, il paesaggio, i cocktails... di questo e di tanto altro ci parla Cristiana Fichi nel suo reportage da Cuba!


"Quando si pensa a Cuba il pensiero va direttamente ai ritmi di salsa, di rumba, al rum e a tutti i superalcolici, come il cuba libre, il daiquiri o il mojito, ai sigari, alle auto americane anni 50 ed anche alla rivoluzione, a Fidel Castro e a Ernesto Che Guevara. Che paese!



Sono rimasta estasiata dalla sua storia, dalla scoperta alla colonizzazione spagnola, all'importazione degli schiavi per le piantagioni di canna da zucchero, all'indipendenza ed alla repubblica, fino alla dittatura di Batista ed alla rivoluzione di Fidel Castro accompagnato dal fido fratello Raoul e dal suo grande amico Ernesto Che Guevara, che nonostante l'origine argentina è ritenuto un eroe nazionale. Tutto questo è tangibile e sotto gli occhi di tutti.



L'Aquila: sette anni dopo il terremoto...


Il 6 aprile 2009 in piena notte un terremoto di magnitudo 6,3 ha sconvolto la città de L'Aquila provocando la morte di 309 persone con migliaia di feriti ed ingenti danni al patrimonio artistico.



Una città che poteva essere considerata un gioiello dell'architettura italiana, più volte colpita da eventi sismici e poi ricostruita, questa volta è stata segnata profondamente nel dolore dei familiari delle povere vittime e nella grandezza delle sue bellezze artistiche.

Con un concentrato di chiese, piazze, edifici storici, L'Aquila era un "unicum" artistico dell'Italia centrale. Per chi l'ha visitata in epoca precedente al terremoto, scoprire cosa rimane adesso e cosa si è ricostruito è di estrema importanza nell'ottica di una vera rinascita della città.

Il mio libro "Preghiere d'Asia" donato a Papa Francesco


E' un grande onore ed una grande gioia aver avuto la possibilità di donare a Papa Francesco in Udienza Generale il mio libro fotografico "Preghiere d'Asia".



In un momento storicamente difficile, laddove, citando Papa Francesco, è opportuno costruire "ponti" anzichè muri, la conoscenza di riti, gestualità, tradizioni di culture diverse dalla nostra diventa di fondamentale importanza.

10 cose da vedere ad... Assisi! (solo foto)


La città di S. Francesco e di S. Chiara, divenuta simbolo di scambio culturale e interreligioso, Assisi rappresenta una delle perle dell'Umbria, il cuore verde dell'Italia.



Con le sue basiliche a testimoniare l'opera del Santo che ha cambiato la storia della Chiesa ed alla cui "regola" si richiama l'attuale Papa Francesco, questa città brilla di afflato fraterno che si respira camminando per le sue strade.

Abbiamo scelto di raccontarla solo in foto perché le parole, a volte, non sono necessarie!

S. Francesco






10 cose da vedere (e da fare) a... Tirana!


La citta' che fa tendenza, che veramente non ti aspetti, Tirana la capitale dell' Albania, si affaccia tra le citta' europee balcaniche per attrarre sempre piu' visitatori. Dopo un periodo di profonda crisi subito dopo la caduta del regime ai primi anni 90, l'Albania ha intrapreso un percorso di sviluppo economico puntando anche sul turismo.





Sui 4 milioni di abitanti, uno risiede all' estero, soprattutto in Grecia e Italia. L' economia e' tuttora di tipo rurale e agricolo, ma la creazione di infrastrutture moderne, che migliorino l' aspetto alberghiero e di collegamento tra le varie citta', contribuisce a rendere il turismo una futura risorsa da sfruttare.

Gia' il lungo rettilineo autostradale che porta dall'aeroporto quasi in maniera "trionfale" verso il centro citta', la dice lunga su quanto sia viva l' attenzione verso il turista.
Cominciamo con la visita di Tirana partendo dalla sua piazza principale Skanderbeg (foto sopra) dominata dalla statua equestre dell' eroe nazionale Giorgio Castriota. Sulla piazza si affaccia la moschea Et'Hem, uno degli edifici piu' antichi di Tirana, decorata nella parte alta delle mura da interessanti decorazioni pittoriche.






ROMA: "Triumphs & Laments" - street art (10) in occasione del Natale di Roma


Per il Natale di Roma 2016 viene inaugurata un'imponente opera di street art dell'artista sudafricano William Kentridge.

L'opera si sviluppa sui muri degli argini del Tevere tra ponte Sisto e ponte Mazzini.
La particolarità dell'opera è nella sua genialità: creare disegni ripulendo, attraverso l'idropulitura, gli spazi murari dalla patina biologica accumulatasi nel corso degli anni al fine di ottenere enormi figure alte fino a 10 metri.



Queste figure rappresentano la storia di Roma nel corso dei secoli, con i trionfi e le sconfitte, dal mito alla realtà.

ROMA: un angolo di Giappone!


L'Istituto Giapponese di Cultura rappresenta un piccolo angolo di Giappone nel cuore di Roma.
Inaugurato nei primissimi anni '60, viene gestito dalla Japan Foundation.
L'attività consiste nel diffondere la cultura giapponese attraverso mostre, congressi, corsi di lingua giapponese, spettacoli teatrali.

La costruzione è in stile Heian, risalente al periodo tra il IX e XII sec., tipico per la sua armoniosità;
molto utilizzato il legno, la stoffa e le shoji, le caratteristiche porte scorrevoli in carta giapponese.



Ma ciò che rende famoso l'Istituto a Roma è il suo giardino.


SENEGAL: il paese delle arachidi


Cristiana Fichi, ormai ospite graditissima del mio blog, questa volta ci porta con il suo racconto in Senegal.

"Nonostante il periodo di grandi incertezze per il terrorismo e per i possibili attentati in tutto il mondo, ho scelto comunque di viaggiare animata dalla curiosità e dalla voglia di evadere.

La mia meta, l'Africa Nera ed in particolare il Senegal, ex colonia francese con religione a prevalenza islamica (90% della popolazione), ma con grande tolleranza verso altre religioni.



Il suo nome deriva da una leggenda. Si narra infatti che alcuni marinai europei, giunti su questa costa, volessero conoscerne il nome. Così, chiedendo ai marinai africani, cominciarono a sbracciarsi e gesticolare loro, visto che non parlavano la stessa lingua. I marinai africani credettero fosse chiesto loro chi erano i proprietari delle piroghe ormeggiate a riva e risposero “SEEN GALL”, cioè sono le piroghe dei pescatori del posto e da quella volta rimase il nome Sen Gal, da cui poi Senegal.

"Street art" a... Reykjavik!



Città che vai, street art che trovi!
Ormai un fenomeno diffusissimo nelle capitali europee e non solo, la street art contribuisce a "colorare" e riqualificare interi quartieri delle nostre città.