Il "gene del viaggiatore": quell'irresistibile voglia di partire


Cosa ci spinge a viaggiare, a scoprire sempre posti nuovi, a voler ripartire appena tornati da un viaggio? 
Cosa dà origine a questa “follia” di esplorare? Cosa ci ha spinto fuori dall'Africa e portato fin sulla luna e desiderare ora di arrivare su Marte?
Già Dante aveva immaginato che vi fosse negli uomini una particolare "semenza" per la quale "fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza".
Bene, la colpa (o il merito) di questa inclinazione sta tutta in una sequenza di alleli.



TIVOLI: Villa Gregoriana


"In questi giorni sono stato a Tivoli e ho ammirato uno degli spettacoli naturali più superbi. La cascata colà con le rovine e con tutto l'insieme del paesaggio sono cose la cui conoscenza ci arricchisce nel più profondo dell'anima". Così scriveva Goethe verso la fine del 1700 in un periodo in cui i temi di mito, natura e storia erano particolarmente amati.



A Villa Gregoriana si alternano infatti una natura incontaminata, rigogliosa, i miti di Nettuno e delle Sirene, la storia con i templi costruiti a picco sulla gola.



Cosa vedere a...GUADALUPE: l'isola farfalla!


Il mare, le spiagge, il tipico colore "blu caraibi" raccontati da Cristiana Fichi durante il suo recente viaggio a Guadalupe!

"L'isola di Guadalupe si trova nelle Antille francesi ed è insieme alle altre piccole isole di Marie Galante, La Desirade e Les Saintes, una regione d'oltremare della Francia. Solo da una decina d'anni si sono rese indipendenti altre 2 isole che ne facevano parte, ovvero Saint Barthelemy e Saint Martin. Ciò significa che tutte queste isole sono in territorio francese, ma a statuto speciale.



ROMA: Palazzo Baldassini


Sconosciuto alla maggior parte dei romani, Palazzo Baldassini fu definito dal Vasari "il più comodo et il primo alloggiamento di Roma". Ospita una biblioteca di 120.000 volumi specializzati in storia moderna e contemporanea.
Deve il suo nome al giurista e "avvocato dei poveri" Melchiorre Baldassini che lo volle edificare nel 1515 nel centro di Roma in via delle Coppelle, a pochi passi dal Pantheon.



"Spiritualità d'Asia" ed il Catalogo Fotografico


Chi ha viaggiato in Asia non può non aver colto la profonda spiritualità che permea tutto, dall'aria che si respira ai gesti quotidiani, dall'architettura dei templi all'interno delle case comuni.

In Asia si sono sviluppate le più importanti religioni, dal cristianesimo all’ebraismo, dal buddismo all’induismo e alla fede islamica, passando per una infinità di religioni minori ma allo stesso tempo importanti.
E’ soprattutto in Cina, in India, in Sri Lanka e in Giappone che troviamo gli esempi più importanti dell’architettura buddista.

                               

ROMA: il Convento di Trinità dei Monti


Situato in uno dei luoghi architettonici più famosi di Roma, il Convento di Trinità dei Monti in epoca romana intorno agli anni 60-70 a.C. faceva parte degli Horti Luculliani, quindi sorgeva in una zona in cui vi erano soprattutto ville e campagna.
Entrò a far parte dei possedimenti imperiali quando la storia ci dice che Messalina, moglie dell'Imperatore Claudio, indusse al suicidio il proprietario del terreno.


Convento di Trinità dei Monti - Refettorio


Cosa vedere a... Lussemburgo e Strasburgo, immersi nella magia del Natale!


L'atmosfera natalizia contribuisce a rendere uniche due città europee che solo all'apparenza potrebbero sembrare "anonime".
Ce lo racconta Cristiana Fichi


"Quando si pensa al Lussemburgo viene subito in mente il grigiore delle banche e dei tanti uomini d'affari che vanno e vengono da questo piccolo paese. Analogamente quando si pensa a Strasburgo si immagina il parlamento europeo con tutti i politici dei vari stati che si incontrano e si scontrano. E probabilmente un po' è così, ma sotto il Natale, con le loro luci ed i loro addobbi, diventano luoghi magici ed unici.



Così io li ho visti e vissuti.


ROMA: S.Pietro in Vincoli e la "luce" del Mosè di Michelangelo


La chiesa di S. Pietro in Vincoli è anche detta basilica Eudossiana dal nome della moglie di Valentiniano III che la ricostruì su antiche rovine romane per custodirvi le catene di S. Pietro ritrovate a Gerusalemme e a lei regalate da sua madre Eudocia.
L'importanza della chiesa si deve però alla presenza di una delle più importanti sculture di Michelangelo, il Mosè.




10 cose da vedere (e da fare) a... MAURITIUS!


Se si dice Mauritius si dice mare! e allora, mare sia!



Uno dei luoghi più frequentati a Mauritius per la bellezza delle sue spiagge e per le attrattive turistiche è Grand Baie, situata a nord ovest a circa 1 ora e mezzo dall'aeroporto. Qui infatti si trovano i migliori resorts, gli alberghi, le discoteche, insomma tutto quello di cui si ha bisogno per godere del mare a Mauritius. 








TIVOLI: Villa Adriana


La Villa Adriana, la più vasta e la più ricca delle ville imperiali romane, è un grandioso complesso di rovine di palazzi, terme, teatri, ninfei, costruita agli inizi del II sec. a Tivoli, a pochi chilometri da Roma, dall'imperatore Adriano che ne curò personalmente la progettazione. Volle infatti ricreare nella sua villa i luoghi e gli edifici che l'avevano maggiormente colpito durante i suoi viaggi nelle province romane: il Liceo, l'Accademia, il Pecile e il Pritaneo di Atene, il Canopo sul Nilo in Egitto, la vallata di Tempe in Tessaglia.




Purtroppo Adriano non godette a lungo della sua villa perchè mori pochi anni dopo la sua costruzione nel 138. Successivamente la villa fu spogliata delle sue decorazioni, dei marmi, dei mosaici, servì anche come cava per la costruzioni di altri edifici a Tivoli.
Solo verso la metà del 1400 venne rivalutata dai Papi Pio II, Alessandro VI, dai Farnese e dai Carafa.
Nel 1870 il governo italiano acquistò la villa dalla famiglia Braschi.

Subito dopo l'ingresso, si ha la vista del Pecile, famoso portico di Atene, sul quale Adriano progettò l'ingresso della sua villa.
Anche a Villa Adriana doveva esservi un porticato rettangolare con circostante giardino, attualmente è stata ripristinata la piscina di oltre 100m.






DUBAI: sulle orme dello sceicco


Città dalle tante contraddizioni, divisa tra modernità e tradizioni, benessere e censura...
Questa è Dubai!
Ne parla Cristiana Fichi che l'ha visitata durante il suo recente viaggio.

“Guarda bene la strada”, dice la mia guida di origine egiziana Mohammed, “perchè l'auto targata 1 è quella dello sceicco! Lui non va in giro né con l'autista né con le guardie del corpo.”

E sapete perché?



Perchè Dubai è un posto tranquillo: qui non ci sono furti, borseggi, scippi.


La Costiera Amalfitana: Vietri, Amalfi, Positano e altri quadri


Una delle zone costiere più famose in Italia e nel mondo, la Costiera Amalfitana deve la sua bellezza al mare azzurro, dove la roccia si immerge delineando contorni estremi e affascinanti, al verde dei suoi terrazzamenti, ma soprattutto alle sue perle: le numerose cittadine che decorano l'intero tragitto costiero.



Il viaggio lungo la Costiera Amalfitana può iniziare da sud, dove da Salerno incontriamo subito la città di Vietri sul mare.
Città antichissima risalente al IX sec (antica Marcina), Vietri è più antica del capoluogo Salerno.
Merita una visita il Duomo di S. Giovanni Battista, del XVII sec. con le forme dell'estremo rinascimento napoletano, a navata unica e campanile con duplice coronamento ottagonale e cupola a mattonelle maiolicate, che richiama le linee del minareto, rievocando quindi le influenze saracene.



Cosa vedere a... Salerno! (il Duomo, le Luminarie e altre storie)


Antico castrum risalente al 199 a.C., sede della famosa Scuola Medica Salernitana, istituzione medievale sorta in Europa per lo studio e la diffusione della medicina, città fulcro dell'unificazione in epoca longobarda, Salerno sorprende il visitatore per la sua ricca storia ed i suoi preziosi monumenti.
Nel corso dei secoli ha mantenuto la struttura degli antichi monasteri benedettini, che qui sorsero numerosi, poi riadattati a seconda delle esigenze abitative e logistiche, e la struttura longobarda risalente a 12-13 secoli fa con strade strette e lunghe, utili per la ventilazione e l'ombreggiatura, specie nella stagione estiva.




I Giardini Pontifici di Castel Gandolfo (Villa Barberini)


Castel Gandolfo domina dall'alto il cratere del lago di Albano e sorge sul luogo di Alba Longa, città fondata secondo la leggenda da Ascanio, figlio di Enea, resa famosa per la guerra con Roma e il duello fra Orazi e Curiazi. Distrutta poco tempo dopo, non venne ricostruita ma furono risparmiati i templi così che Domiziano costruì la sua villa rispettando il luogo (nucleo centrale dell'odierna Villa Barberini su cui sorse poi la Villa Papale).






Castel Gandolfo prese il nome dalla famiglia Gandolfi nel XII sec., nel 1596 fu incamerato sotto il dominio della Chiesa da Clemente VIII. Divenne soggiorno estivo dei pontefici specie sotto Urbano VIII che vi fece costruire il Palazzo per la villeggiatura e tale è rimasto fino al pontificato di Benedetto XVI. L'attuale Papa Francesco ha rinunciato a soggiornarvi consentendone la visita al pubblico mediante prenotazione.

10 cose da vedere (e da fare) a... SOFIA!



Capitale europea a "misura d'uomo", Sofia vanta un incremento del turismo del 16% solo nel 2016 e si propone come una delle città di tendenza per i prossimi anni.

Si raggiunge dall'Italia con un volo aereo di meno di due ore e si arriva in centro città con la linea 1 della metropolitana in circa 30 minuti.



Si può cominciare la visita con il centralissimo complesso archeologico di Serdica, dove sono stati ritrovati antichi resti romani risalenti al 4-6 secolo d.C. durante gli scavi per la costruzione della metropolitana nel 2010. Si può favorevolmente constatare che il rispetto per i ritrovamenti ha coinciso con la necessità di completare la linea sotterranea facendo convivere antico e moderno in una struttura avveniristica.




ROMA: le 4 Basiliche Papali (4) - S. Paolo fuori le mura


E' la Basilica più vasta di Roma dopo S. Pietro. Conosciuta già ai tempi dell'Impero romano, la Basilica di S. Paolo fuori le mura era una splendida basilica a cinque navate divisa da 80 colonne, con un interno ricchissimo di marmi, affreschi e mosaici.



Il 15 luglio 1823 un terribile incendio la devastò e gran parte degli arredi e delle mura furono distrutti o demoliti.
Venne ricostruita fino alla nuova inaugurazione con Pio IX nel 1854.
Il campanile è a cinque piani con i primi tre a pianta quadrata, il quarto ottagonale e l'ultimo circolare.
La facciata è rivolta verso il Tevere preceduta da un imponente quadriportico, presenta mosaici raffiguranti il Cristo benedicente, l'Agnus dei, i Profeti.







ROMA: la Tenuta di Castel Porziano


Recentemente aperta al pubblico dalla Presidenza della Repubblica, la Tenuta di Castel Porziano rappresenta un vero e proprio polmone verde della costa laziale con la sua estensione di circa 58 km quadrati.






Si tratta di una delle oasi verdi più importanti del Mediterraneo, dove vivono numerosissime specie animali tra cui cinghiali, mucche maremmane, cavalli già destinati ai Corazzieri e ormai "in pensione", donnole, puzzole, oltre alle specie di uccelli che qui nidificano e trovano sosta durante le migrazioni.




ROMA: street art! (11) - Outdoor Festival 2016


L'Outdoor Festival di quest'anno si confronta con i concetti di limite e confine, intesi come spazio virtuale da superare attraverso l'opera artistica.
I muri diventano solo parte del supporto reale, laddove la pittura supera il limite stesso della percezione dello spazio lanciandosi verso il confine irraggiungibile del virtuale.
Gli artisti provengono da diverse parti del mondo con la collaborazione di importanti musei di street art europei.





"Beyond" è infatti il titolo del Festival e "andare al di là" è il tema conduttore degli spazi dell'ex caserma romana di via Guido Reni.