CINA: la Grande Muraglia e l'Esercito di terracotta



Lunga quasi 9 mila km, la Grande Muraglia fu costruita a partire dal III secolo a.C. e rappresenta una delle piu’ imponenti opere dell’ingegno umano. E’ costituita da mura che delimitano un percorso largo circa 10 metri lungo cui si susseguono delle torri che servivano di avvistamento per le guardie.



La finalità era quella di difendere la Cina dagli invasori Mongoli, per consentire anche il libero e tranquillo commercio lungo la Via della Seta, ma spesso la corruzione, presente anche ai quei tempi, riusci’ ad eludere il baluardo rappresentato dalla Muraglia stessa.

La località di visita piu’ popolare e importante e’ Badaling. Da qui e’ possibile percorrere sia verso destra che verso sinistra diverse centinaia di metri lungo un saliscendi continuo piuttosto “faticoso”!





Lo spettacolo che si presenta e’ unico, potendo avere una visione sconfinata del paesaggio circostante e la vista di questo “serpentone” in muratura che, seguendo i rilievi collinari, sparisce tra le nebbie. La moltitudine di persone che percorrono il tragitto ,chi in un senso chi in un altro, ci porta a pensare quanto sia vasto il territorio cinese e soprattutto come sia incredibilmente popolato.








La fatica nel percorrere le ripide salite che portano alle varie torrette viene ripagata, oltre che dallo spettacolo visivo, anche dalla soddisfazione, come diceva Mao, di potersi considerare “eroi” dopo aver visitato la Grande Muraglia.



Altra tappa archeologica di grande interesse in Cina è senza dubbio l'Esercito di terracotta a Xi'an, per il quale la città e’ diventata famosa in tutto il mondo. Gli scavi archeologici, cominciati per caso dopo il ritrovamento di terracotte da parte di alcuni contadini che stavano scavando un pozzo, hanno riportato alla luce centinaia di statue di guerrieri facenti parte dell’esercito dell’imperatore.



Ogni statua e’ diversa dalle altre per l’espressione ed i caratteri del volto, le pettinature, le armature; alcune erano munite di armi costruite in legno e quindi andate distrutte in seguito ad i numerosi incendi provocati, nel corso dei secoli, talvolta dai contadini alla ricerca dei tesori che le tombe potevano nascondere. Uno spettacolo unico, irripetibile che merita di essere visitato almeno una volta nella vita!





















Presso l’aeroporto di Xi’ an, negli ultimi anni e’ stato scoperto un nuovo sito archeologico, quello di Han Yanglin.

Gli scavi realizzati hanno portato alla luce numerosissime statuine di terracotta alte poco piu’ di 30 cm, rappresentanti guerrieri, cavalieri, musicisti, ma anche animali ed oggetti di vita quotidiana, da vasi a piccoli forni da cucina.









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