Cosa vedere a... CRETA!

 Tra le isole greche, delle più famose Mykonos e Santorini ne abbiamo un post specifico, Creta è forse quella che vanta il maggior patrimonio storico-culturale. Quinta isola più grande del Mediterraneo, conta 650.000 abitanti, ma nel periodo estivo arriva ad ospitare 1 milione di turisti a settimana.

La capitale è Eraclion o Candia (Candida, la città dalle mura bianche) con 200.000 abitanti. La seconda città Chania, la terza Rethymno.

Creta si trova alla stessa latitudine della Tunisia e del Sahara, ma il suo microclima le consente di coltivare gli ulivi (30 milioni di alberi), essendo l'olio di oliva il primo prodotto esportato.

L'agricoltura segue le stagioni, non vi è importazione di generi alimentari in quanto il costo del trasporto farebbe alzare enormemente i costi al consumo. Vi abitano 4 milioni di ovini, tra capre e pecore, l'energia si basa principalmente sul fotovoltaico ed eolico, l'acqua proviene da tre sorgenti oltre ad esservi numerosi bacini di raccolta idrica piovana.






Iniziamo il nostro tour da Cnosso. famosa per il suo Palazzo.
Fu scoperto nel 1878, ma risale all'epoca Minoica del 3300 a.C., risalente ad una commistione di popoli provenienti dall'Asia. Tra il 3300 e il 1900 a.C. non esistevano palazzi, solo con l'avvento dei Minoici e dei suoi Re, iniziamo ad avere notizie della costruzione di vere e proprie abitazioni intese come "palazzi", con la costruzione di aree abitate. A Cnosso abitavano 30-40 mila persone. Tra il 1700 e il 1450 a.C. visse il suo periodo aureo, successivamente arrivarono gli Achei, iniziando il periodo Miceneo. Nel 1450 a.C. un evento improvviso portò alla scomparsa della civiltà minoica, coincidente con la più grande eruzione vulcanica di sempre, l'esplosione del vulcano di Santorini. Vi furono successivi terremoti che ne decretarono la fine. Fu facilitata quindi l'invasione degli Achei, i precursori degli ateniesi greci.
Il Palazzo di Cnosso viene definito "labirinto" che in realtà significa "casa della labrys", l'ascia a doppia lama, simbolo che si ritrova spesso scolpito sulla pietra.




Lungo il percorso di visita possiamo ammirare le varie abitazioni con le colonne rimaste, che in realtà sono copie, come tutte le decorazioni murarie, ora conservate nel Museo di Eraclion.






La sala del Trono è una delle costruzioni maggiormente rappresentative.










Molto importante la fabbricazione delle grandi anfore di creta cotta, appunto dal nome di Creta.



L'affresco del Minotauro, il toro dalle lunghe corna che dominò il mito a Creta, è uno dei punti più visitati.





Visitiamo Eraclion, la capitale, con la sua Piazza della Libertà, dove domina la statua di Eleuterio Venizelos, che pose fine alle guerre balcaniche nel 1913.


Via Dedalo ci porta alla fontana di Morosini, provveditore veneziano che ebbe il merito di creare l'acquedotto di Creta




La chiesa di S. Marco e la Loggia Veneziana (luogo di incontro dei nobili veneziani) ci ricordano del glorioso dominio di Venezia nell'isola di Creta.





La chiesa di S. Tito (lasciato a Creta da S. Paolo per organizzarne la religione cattolica) fu trasformata nei secoli in edificio bizantino ortodosso, poi cattolico con l'arrivo dei veneziani. Successivamente divenne moschea durante il periodo ottomano, per tornare di nuovo cristiana dopo il X sec.



La meravigliosa Fortezza sul mare è simbolo inconfondibile del periodo di dominazione veneziana.











Ma a Creta è tempo di fare anche uno "splash" in acqua e prendere un drink!





Una delle spiagge più belle di Creta, e da alcuni considerata tra le più belle al mondo, è Elafonissi, detta "spiaggia rosa" per il colore della sua sabbia.
Le acque sono cristalline, gli scorci di paesaggio sublimi, un vero piacere trascorrervi alcune ore di relax!






























Poco distante Chania. Conquistata prima dai Micenei, dai Dori, dai Romani e dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, dai bizantini. Successivamente fu dominio dei Veneziani e poi dei Saraceni.
Durante la Seconda Guerra Mondiale divenne capitale della Grecia a seguito dell'invasione di Atene da parte dei tedeschi. Per 5 anni fu capoluogo di Creta, poi ne ridivenne capitale Eraclion.
Durante tutti questi passaggi di dominazione, a differenza di Eraclion e Rethymno, che furono sempre incendiate e saccheggiate, Chania scelse sempre di aprire le sue porte agli invasori, trovando degli accordi e così per 2000 anni è rimasta intatta!




















Ma a mio giudizio, il posto più incantevole ed affascinate è la laguna di Balos, o "blu lagoon", per il colore della sua acqua.

















Si tratta di una laguna pressocchè circolare dove è veramente piacevole immergersi nelle sue acque cristalline. Qui ci dedichiamo ad un  paio di bagni rilassanti!























Ma altrettanto suggestiva è l'isola di Gramvoussa, con la sua spettacolare fortezza dove per arrivarci bisogna salire 300 gradini risalenti a 1500 anni fa!
Ma dall'alto delle mura la vista mozzafiato ripaga ampiamente la fatica!





















Creta ci ha stupito per la sua storia millenaria, i suoi monumenti, il blu del suo mare, il rosa delle sue spiagge. Tutto questo è conforto per il cuore e meraviglia per gli occhi!





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