Il nostro viaggio in Sri Lanka inizia con l'arrivo all'aeroporto di Colombo alle 6 di mattina. Qui incontriamo la nostra preziosissima guida Mister Sylvester (detto "gatto Silvestro") che, con la sua simpatia, ci accompagnera' alla scoperta di questo fantastico Paese.
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| Dambulla - Golden Temple |
Il nome Sri Lanka vuol dire "terra splendida", nel senso di ricchezza, fertilita' e questo lo si puo' notare osservando la natura rigogliosa. Iniziamo subito il tour dirigendoci verso Habarana, dove sosteremo per due notti.
Lungo il tragitto abbiamo modo di notare che il traffico non e' cosi' caotico come in India, anche se lo stile di guida e' molto simile con un uso del clacson insistente e sorpassi che definiremmo azzardati, ma che qui sono normali: il senso di marcia e' a sinistra come in Gran Bretagna.
La strada e' costeggiata perennemente da palme di cocco, alberi di anacardi, piantagioni di ananas, risaie: una natura prorompente che giustifica il nome di "terra splendida". Dopo una breve sosta in albergo, ci viene proposto un piccolo giro su un carro trainato da buoi per inoltrarci in questa natura rigogliosa e cosi' abbiamo modo di attraversare campi coltivati a risaie e poi un fiume con una tipica barca a remo per arrivare in un minuscolo villaggio dove ci viene offerta della focaccia appena cotta a legna con del riso speziato, del te' servito in un guscio di cocco e dei tipici dolcetti fatti sempre con farina di cocco.
La mattina seguente siamo pronti per la visita di Polonnaruwa, la seconda capitale dello Sri Lanka, ma prima facciamo una sosta presso una fabbrica di mobili e oggetti in legno dove abbiamo modo di ammirare la bravura degli artigiani nella lavorazione di diversi tipi di legno, dall'ebano al tek, al mogano. Ci viene fatta scoprire la caratteristica di un tipo di legno chiamato "patanghi" (legno arcobaleno) la cui polvere immersa in acqua calda cambia colore a seconda della sostanza con cui viene mescolata, dal rosso iniziale al giallo con limone, al viola con calce viva, al verde con miele, al blu con olio di sandalo.
Arriviamo a Polonnaruwa per visitare il Palazzo Reale Visayantha pasada (1153-1186) a 7 piani con le sue 1000 stanze, di cui molte adibite a magazzini, di cui rimangono pero' solo alcune rovine. Vi regnò Re Parakramabahu il Grande. Fu saccheggiato per tre volte durante l'invasione indiana intorno al 1170.
All'interno del vasto complesso archeologico e' possibile visitare la "sala delle udienze" del Re con numerose colonne decorate ancora intatte, la piscina del re, la scala originale in granito rosso. Sono presenti anche alcuni Templi, tra questi un Tempio Indu' con un ambiente in cui e' custodito il cosiddetto "pene di Shiva", un blocco di granito a forma fallica, simbolo di fertilita'.
E' possibile vedere il Tempio Quadrato di Budda con all'interno alcune statue a cui sono stati rubati gli occhi rappresentati da pietre preziose di enorme valore, il Tempio Vatadage con 4 statue di Budda rivolte ai 4 punti cardinali, il Tempio Hatadage, ossia costruito in 60 giorni. Una grande pietra rettangolare rappresenta il Gal Pota (Stone Book - libro di pietra) dove in lingua sanscrita sono espresse le regole di vita dei monaci buddisti tra cui i 5 comandamenti: non rubare, non uccidere persone o animali, non dire bugie, non bere alcol, non fare sesso con le donne.
Sempre all'interno del complesso archeologico, poco piu' distante, si trova il Tempio di rocce con grandi statue di Budda in 3 diverse posizioni ("meditazione", con palmo della mano destra rivolto in avanti, "disastro", con braccia conserte e incrociate sul petto e "morte", con Budda rappresentato sdraiato su un fianco con l'alluce del piede destro sporgente in avanti).
Il nostro tour prosegue con la visita di uno dei luoghi piu' rappresentativi dello sri Lanka: Sigiriya. Il termine significa "roccia del leone", essendo costituito da un promontorio di roccia cui si accede dopo una salita di 1200 gradini. La fatica vale l'impresa! Sulla roccia, perfettamente conservati, vi sono numerosi affreschi rappresentanti eleganti figure femminili, alcune bellissime nella loro nudita'.
Da notare la grazia di questi dipinti ed il sistema di levigatura a specchio della roccia per poter fare osservare di riflesso i dipinti al re e alla regina nelle ore in cui il sole vi batteva contro. Il panorama dal promontorio di oltre 300 metri e' spettacolare estendendosi lo sguardo sui sottostanti giardini del parco di Sigiriya.
Dopo un'ulteriore scalata di qualche altra decina di gradini, si arriva sulla sommita' della roccia e del sito archeologico ed e' una grande soddisfazione salire sugli ultimi 2 gradini in pietra di marmo.
Lo Sri Lanka e' famoso anche per la lavorazione dei batik. Dapprima viene fatto il disegno sulla stoffa in cotone o in seta, quindi con uno strumento tipico a forma di pennino viene colata la cera sui contorni del disegno che dovranno rimanere bianchi. Il tessuto viene quindi immerso in acqua calda contenente naftalina per fissare il colore che dovra' assumere il batik. L'ultimo passaggio consiste nell'immergere il dipinto in acqua bollente che avra' la funzione di sciogliere la cera, evidenziando il disegno. Un'operazione molto delicata e paziente dai risultati, pero', sorprendenti.
Il nostro tour prosegue a Dambulla dove si trova uno dei Tempi buddisti piu' importanti dell Sri Lanka, il "Golden Temple". Vi si trovano 150 statue di Budda rappresentate nelle diverse posizioni.
Classicamente le posizioni di Budda visibili in Sri Lanka sono 7. Le prime 3 (meditazione, disastro e morte) le abbiamo ritrovate nel complesso di Polonnaruwa.
La posizione di meditazione puo' essere rappresentata anche con Budda seduto e con le mani adagiate, con il palmo verso l'alto, sulle gambe.
Esistono altre 3 posizioni: "filosofia" con indice e pollice della mano destra chiusi e rivolti in avanti e "riposo" in cui Budda e' rappresentato sdraiato con i piedi allineati senza sporgenza dell'alluce destro.
Una sesta posizione la ritroveremo nel Tempio di Kandy in cui la mano destra di Budda viene a contatto con la terra.
Una settima posizione e' visibile ad Anuradhapura, la prima capitale dello Sri Lanka a rappresentare Budda ad occhi chiusi per una settimana in meditazione sulle sorti del mondo.
Nel Tempio di Dambulla e' visibile anche il miracolo del vaso d'acqua che raccoglie le gocce provenienti dalla montagna, ma non trabocca mai!
Un altro elemento importante che si trova nei Tempi buddisti e' la bandiera a cinque colori: il blu a simboleggiare i capelli di Budda, il rosso il sangue , il giallo la pelle, il bianco i denti, l'arancione il vestito.
Dirigendoci verso Kandy, abbiamo modo di ammirare il Giardino delle spezie di proprieta' del Governo dello Sri Lanka, centro di medicina ayurvedica, il Tempio di Budda sulla roccia ad Aluvihara e il Tempio Indu' Muthumariamman a Matale.
A Kandy abbiamo il piacere di assistere ad uno spettacolo di balli folcloristici cingalesi della "Kandy lake club dance ensemble". Al termine dello spettacolo assistiamo anche alla camminata sui carboni ardenti da parte di due componenti del gruppo folcloristico!
Ed eccoci ad uno di momenti piu' importanti del nostro viaggio: la visita del Tempio di Budda a Kandy. Questo Tempio e' famoso perche' contiene una stupa in oro massiccio dove e' custodito il "dente di Budda".
Ogni anno viene organizzata una festa con danze e musiche durante la quale la stupa contenente il dente sacro viene portata a dorso di un elefante per le strade della citta'. Ogni 5 anni la stupa d'oro viene aperta ed e' possibile ammirarne il contenuto.
Sono migliaia i fedeli buiddisti che si mettono religiosamente in fila per vedere la stupa d'oro che ogni mattina alle 9.30 viene esposta. Ci mettiamo in fila ed attendiamo insieme ai fedeli, muniti di piccoli cestini pieni di fiori votivi, questo momento, scandito dal ritmo dei tamburi e dei flauti. Dopo la visita al tempio di Kandy procediamo verso il Giardino Botanico, dove possiamo ammirare centinaia di specie di orchidee e verso l'Orfanotrofio degli Elefanti di Pinnawala. Qui vengono nutriti ed allevati i piccoli di elefante rimasti orfani in seguito alla morte dei genitori per cause naturali o dovute ad episodi di bracconaggio.
Alle 13.15 tutti i giorni e' possibile dare ai piccoli elefanti il latte mediante bottiglie simili a biberon - circa 7 litri per cinque volte al giorno. Intorno alle 14, gli elefanti vengono condotti presso un vicino fiume per fare nell'arco di un paio d'ore il bagno! E' uno spettacolo unico, sembra di trovarsi nel pieno di un safari fotografico africano.
Presso uno dei tanti negozietti lungo le strade di Pinnawala scopriamo una bottega in cui viene prodotta carta, utilizzata per fare quaderni, calendari e qualsiasi altro oggetto simile con la lavorazione degli escrementi di elefante, che, cibandosi principalmente di cocco, producono una grande quantita' di fibra; da notare che la carta cosi' prodotta non ha cattivo odore!
Ci dirigiamo verso la capitale Colombo. Lungo la strada notiamo che presso alcuni paesini sventolano bandiere e striscioline colorate appese a fili che vanno da un lato all'altro della strada. La nostra guida Silvestro ci spiega che si tratta di un'indicazione di funerale e ogni colore indica l'appartenenza religiosa del defunto: nero per i cristiani, bianco per i buddisti, arancio per i monaci buddisti, viola se si tratta di un esponente politico del governo, verde se dell'opposizione. Lungo il tragitto attraversiamo il paese di Wewaldeniya rinomato per la lavorazione del rattan, Pasyala per la raccolta di anacardi che vengono venduti lungo la strada dalle donne e ragazze del paese, Yakkala rinomato per la raccolta di ananas.
Arrivati a Colombo ci rendiamo conto che il traffico e' notevolmente aumentato ed ancora piu' caotico. La capitale conta circa 2 milioni di abitanti ed e' suddivisa in 15 quartieri, di cui il piu' elegante e' il settimo con numerose ville in stile coloniale inglese.
Facciamo un rapido "sightseen tour" visitando il Monumento per l'Indipendenza ottenuta il 4.2.1948, la residenza del sindaco (detta "Casa Bianca" per la somiglianza con quella americana) e l'Auditorium a forma di fior di loto.
Lungo la strada che ci portera' alle spiagge abbiamo modo di fare un piacevole giro in barca sul Madu River, un fiume con 21 isole, su una delle quali e' situato un tempio buddista, dove un monaco, recitando una preghiera, ci applica al polso il tipico braccialetto di fili bianchi che porteremo per 3 notti e che poi, una volta tolto, disperderemo in mare.
Un momento triste della nostra vacanza e' rappresentato dal passaggio lungo Peraliya dove si trovano due Monumenti in ricordo delle oltre 50.000 vittime dello tsunami del 26 dicembre 2004, uno rappresentato da una stele commemorativa, l'altro buddista, regalo dei giapponesi. Ci viene anche indicata una scuola ricostruita grazie all'opera della Protezione Civile Italiana. E' un momento di profonda commozione.
Ma lo Sri Lanka non e' solo natura, cultura, cortesia delle persone con il loro inchino a mani giunte in segno di saluto, ma e' anche mare! Ed allora eccoci giunti ad Hikkaduwa, dove su una spiaggia dorata ricca di palme da cocco trascorreremo gli ultimi giorni di vacanza in completo relax, godendo di spettacolari tramonti!
Ma un’ultima sorpresa ci viene riservata dalla nostra preziosa guida Silvestro: accompagnandoci in aeroporto per il viaggio di ritorno, siamo ospiti a casa sua per il tempo di bere un caffe’ fatto con una Moka espresso italiana e questo e’ il miglior modo per salutare lo Sri Lanka e la gentilezza dei suoi abitanti!
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| Polonnaruwa - Palazzo Reale |
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| Hikkaduwa - tramonto |
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| Hikkaduwa - tramonto |
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| Hikkaduwa - tramonto |
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| Hikkaduwa - tramonto |
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| Hikkaduwa - matrimonio |
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| Hikkaduwa - matrimonio |
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| Sri Lanka |
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| Chewing gum dello Sri Lanka |
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| Sigiriya |
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| Sigiriya |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Panorama da Sigiriya |
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| Panorama da Sigiriya |
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| Bimba dello Sri Lanka |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Sigiriya - affreschi |
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| Sigiriya - affreschi |
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| Sigiriya - affreschi |
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| Sigiriya |
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| Madu River |
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| Anacardi a Pasyala |
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| Fabbrica di mattoni |
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| Fabbrica di mattoni |
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| Funerale buddista |
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| Funerale monaco buddista |
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| Spezie dello Sri Lanka |
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| Risaia dello Sri Lanka |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| Madu River |
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| Madu River |
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| Polonnaruwa - Palazzo reale |
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| Kandy - tempio buddista |
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| Polonnaruwa - Palazzo Reale |
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| Madu River - Tempio Buddista |
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| Kandy - fedeli in preghiera |
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| Polonnaruwa - Tempio buddista |
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| Polonnaruwa - Tempio buddista |
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| Kandy - ex voto |
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| Kandy - tempio buddista |
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| Pinnawala - il bagno degli elefanti |
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| Pinnawala - il bagno degli elefanti |
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| Pinnawala |
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| Pinnawala - il bagno degli elefanti |
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| Pinnawala - il bagno degli elefanti |
CONTINUA SOTTO CON ALTRE FOTO!
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| Madale- tempio indù |
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| Madale- tempio indù |
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| Madale- tempio indù |
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| "pene di Shiva" |
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| Kandy - fedele indù |
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| Kandy - giardino delle spezie |
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| Kandy - giardino delle spezie |
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| Kandy - giardino delle spezie |
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| Kandy - giardino delle spezie |
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| Legno arcobaleno |
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| Habarana |
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| Habarana |
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| "Curd" |
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| Madu River |
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| Lavorazione batik |
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| Kandy - balli folcloristici |
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| Kandy - balli folcloristici |
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